Citazione:Una delle nostre iniziative è quella di sollecitare le Istituzioni italiane a farsi carico dell'assistenza per i nostri connazionali all'estero che non hanno risorse e versano in una situazione di sopravvivenza precaria. Questo l'appello inviato al presidente del Consiglio Regionale Lombardo per un nostro connazionale indigente a Lima. Per maggiori informazioni potete contattarci agli indirizzi indicati nella pagina contatti .
Milano, 20 Marzo 2006
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE Dottor ATTILIO FONTANA p.c. UFFICIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE UFFICIO PRESIDENZA RELAZIONI INTERNAZIONALI REGIONE LOMBARDIA
Vorrei segnalare la situazione di grave indigenza in cui versa un nostro anziano connazionale in Perù.
AXXXXi è nato a Como XXXXXX nel 1922 . Nel 1953 è emigrato in Sud America e dal 1960 risiede a Lima in Perù. E’ regolarmente iscritto all’AIRE. Il XXXXX non gode di alcun tipo di pensione avendo solo 5 anni di attività lavorativa alle “Seterie di Camerlata” e 5 anni di Servizio Militare svolto durante il secondo conflitto Mondiale in Aeronautica. La nostra Ambasciata a Lima, a conoscenza della situazione, eroga 100 usd mensili tramite un’Associazione di Lima, che peraltro da tre mesi non gli vengono corrisposti. La moglie XXXX 74 anni è affetta da una grave forma di osteoporosi alla colonna del 75% e necessita di farmaci molto costosi (Evista cpr 50 usd e Actonel 35 mg cpr 60 usd) che il XXXX non è in grado di comprare. Lo stesso non gode di buona salute e necessita di visite e cure mediche. Le chiedo pertanto, in qualità di Presidente del Consiglio Regionale, di interessare i Servizi sociali di Como (città di nascita ) affinchè intervengano tempestivamente ed un Suo intervento personale.